Dal Corriere Canadese del 30 marzo 2007

Hot Docs si tinge d'azzurro Folta delegazione italiana al festival dei documentari

Missione firmata Ice per 23 società cinematografiche tricolore

Di LUIGI DE BIASE

 

TORONTO - Hot Docs, parte la carica dei filmaker italiani. Ventitre giovani registi arriveranno a Toronto in occasione della rassegna cinematografica dedicata ai documentari: una inziativa fortemente sostenuta dall'Ice cittadino, che nei mesi scorsi ha stretto un importante accordo con l'Associazione documentaristi italiani (Adi).
Il festival, uno degli avvenimenti più seguiti del calendario culturale di Toronto, cade ogni anno in primavera e rappresenta una delle vetrine più importanti a livello mondiale per l'industria del settore. Circa 500 delegati provenienti da 24 Paesi hanno partecipato all'edizione dello scorso anno: nessun altro in Nordamerica ha mai ottenuto un successo pari a questo. E nel 2007 la manifestazione crescerà ancora: 129 film proiettati in 30 sale cinematografiche della città dal 19 al 29 aprile. La delegazione italiana è rappresentata da 23 pellicole.
Quattro sono state ammesse alla kermesse. Due parteciperanno al forum della kermesse (Hair India, B&B Films / Raffaele Brunetti; The Lotto Gang, Eurofilm / Simonetta Amenta, Claude Vickery). Altri due sono stati ammessi al festival (Licu's Holiday, Vittorio Moroni; Liquidman, Martina Amati).
PARTNERSHIP ITALIA-CANADA - Il Canada è l'unico Paese ad aver sottoscritto con l'Italia un trattato di cooperazione cinematografica che copre anche il settore audiovisivo, con una particolare attenzione alle specificità del documentario.
Proprio in questo periodo, le due parti stanno lavorando alla revisione del trattato. Motivo in più per puntare su un mercato altamente sviluppato in Canada, che può regalare innumerevoli opportunità di business all'industria italiana. L'Ice di Toronto ha dato una forte spinta all'incontro tra domanda e offerta, strutturando un piano di intervento straordinario ad hoc per l'Area Nafta. Che comprende la pubblicazione di un catalogo on-line sulla delegazione italiana, la distribuzione di dossier ai produttori che partecipano alla maratona cinematografica, e l'organizzazione di un evento di gala che andrà in scena il 25 aprile all'Hazelton Atrium. Il party italiano sarà aperto a 400 persone e costituirà un'occasione unica di confronto fra i cineasti del Belpaese ed il mercato Nordamericano.