Di LUIGI DE BIASE
TORONTO - Hot Docs, parte la carica
dei filmaker italiani. Ventitre giovani registi arriveranno a Toronto in
occasione della rassegna cinematografica dedicata ai documentari: una inziativa
fortemente sostenuta dall'Ice cittadino, che nei mesi scorsi ha stretto un
importante accordo con l'Associazione documentaristi italiani (Adi).
Il festival, uno degli avvenimenti più seguiti del calendario culturale di
Toronto, cade ogni anno in primavera e rappresenta una delle vetrine più
importanti a livello mondiale per l'industria del settore. Circa 500 delegati
provenienti da 24 Paesi hanno partecipato all'edizione dello scorso anno: nessun
altro in Nordamerica ha mai ottenuto un successo pari a questo. E nel 2007 la
manifestazione crescerà ancora: 129 film proiettati in 30 sale cinematografiche
della città dal 19 al 29 aprile. La delegazione italiana è rappresentata da 23
pellicole.
Quattro sono state ammesse alla kermesse. Due parteciperanno al forum della
kermesse (Hair India, B&B Films / Raffaele Brunetti; The Lotto Gang, Eurofilm /
Simonetta Amenta, Claude Vickery). Altri due sono stati ammessi al festival (Licu's
Holiday, Vittorio Moroni; Liquidman, Martina Amati).
PARTNERSHIP ITALIA-CANADA - Il Canada è l'unico Paese ad aver sottoscritto con
l'Italia un trattato di cooperazione cinematografica che copre anche il settore
audiovisivo, con una particolare attenzione alle specificità del documentario.
Proprio in questo periodo, le due parti stanno lavorando alla revisione del
trattato. Motivo in più per puntare su un mercato altamente sviluppato in
Canada, che può regalare innumerevoli opportunità di business all'industria
italiana. L'Ice di Toronto ha dato una forte spinta all'incontro tra domanda e
offerta, strutturando un piano di intervento straordinario ad hoc per l'Area
Nafta. Che comprende la pubblicazione di un catalogo on-line sulla delegazione
italiana, la distribuzione di dossier ai produttori che partecipano alla
maratona cinematografica, e l'organizzazione di un evento di gala che andrà in
scena il 25 aprile all'Hazelton Atrium. Il party italiano sarà aperto a 400
persone e costituirà un'occasione unica di confronto fra i cineasti del Belpaese
ed il mercato Nordamericano.