La presenza delle imprese italiane in Canada nel 1998 e dieci anni dopo
(premessa alla relazione assembleare del segretario generale)
Nell’anno di fondazione di Team Italia, erano direttamente presenti in Canada con sedi, filiali, accordi industriali e commerciali, societá italiane di alto profilo aziendale e prestigio quali Agusta, Alitalia, Banca Commerciale-poi Banca Intesa, Biesse Canada, Borgosesia-poi Regaluxe (con Birks), Gruppo Fiat (con Meridian), Danieli Meccanica, Ferrero, Mapei, Parmalat, Pirelli Penumatici e Cavi, Testori Americas - tanto per citarne alcune. Nessuno dubitava su una loro lunga e solida permanenza in Canada, anzi, si pensava piuttosto ad un ulteriore loro sviluppo industriale. Piuttosto, e a buon diritto, i piú si lamentavano del fatto che gli scambi commerciali fra Italia e Canada fossero ben lontani dai valori che i due paesi avrebbero potuto e dovuto esprimere: se non altro per la presenza, in Canada, di oltre un milione e 200mila italiani di origine a far da volano al Made-in-Italy.
E su questo “credo” , molti degli executives di alcune aziende aderirono con entusiasmo all’idea Team Italia che nel dicembre del ’98 divenne associazione. Costituire un’associazione che desse il benvenuto ai dirigenti di queste aziende per favorire il loro inserimento nel tessuto social-economico di questo paese era infatti considerato un fatto dovuto oltre che un valido appoggio all’insediamento del Sistema imprenditoriale italiano in Canada.
Purtroppo e visto a dieci anni di distanza, il flusso dell’Impresa Italia verso il Canada sembra non aver rispettato le aspettative ed essersi nel frattempo persino diminuito. Perdipiú ci sono state societá, fra queste alcune affiliate a Team Italia, che hanno giá da tempo lasciato il Canada, quali Agusta e Danieli Meccanica, e altre, piú recentemente, che hanno ceduto a societá straniere le proprie attivitá, come Banca Intesa e Gruppo Fiat.
A dispetto di di un numero di aziende in partenza superiore a quelle in arrivo, Team Italia in Canada (con questa definizione é stato fondato) ha comunque e sempre mantenuto, persino rafforzandola, la propria vocazione e ha definito la propria identitá e il prestigio rappresentativo, riconosciutogli dalle istituzioni economiche locali. Sotto la presidenza di due presidenti della Banca Commerciale Italiana/Banca Intesa, e uno del Gruppo Fiat (Meridian), ha organizzato e/o partecipato a tavole rotonde, visite a qualificatissimi enti locali, ha svolto riunioni, incontri con rigorosa periodicitá; ha istituito un premio agli investitori, l’Italy-Canada InvestAward, onorando dal 2003, cinque aziende canadesi e cinque italiane, tutte di indiscusso profilo internazionale; ha convertito in enclave italiano in terra canadese qualunque luogo ove si riunisse; ha giá scritto una propria storia che é riportata su un sito ugualmente rappresentativo e di forte valenza comunicativa.
É in questi termini e solo con queste caratteristiche decisamente italiane che Team Italia puó accogliere, a pieno titolo e con l’autorevolezza rappresentativa che si é guadagnata sul campo, le aziende italiane e i loro dirigenti, che continueranno nel frattempo a venire in Canada. In attesa di tempi piú favorevoli.
Giuseppe Mancini , 26 febbraio 2008