Assemblea Generale : relazione del segretario generale

Team Italia- anno 2006

 

Team Italia ha chiuso un anno, il 2006, rivelatosi di notevole interesse e, per molti aspetti, da considerarsi il migliore fra gli otto trascorsi. Almeno le presenze (di soci, familiari e ospiti) registrate alle 10 riunioni mensili, alle 6 attivitá aperte ai familiari dei soci e il numero delle visite effettuate al sito web (il doppio rispetto al 2005) lo indicano come tale. L’indice di soddisfazione da parte dei soci é d’altronde confermato dai tanti che hanno - giá a dicembre - rinnovato la loro quota per il 2007.

 

Cena annuale e InvestAward

L’anno si é chiuso emblematicamente con il successo organizzativo e amministrativo della cena annuale, fatta coincidere con la cerimonia di premiazione degli InvestAward.

L‘ InvestAward era stato dato ormai per scontato che sarebbe stato spostato, per motivi di budget, al 2007. Realizzandolo, é stato rispettato nella sua annualitá, e perdipiú, sono state premiate due aziende - Meridian e Ferrero – entrambi prestigiose e tipiche espressioni di “Team Italia” . E abbiamo, oltretutto, anche annullato la spesa della cena annuale che Team Italia tradizionalmente organizza per i soci e loro consorti. Il costo dell’evento é stato infatti sostenuto dall’ ICE che ha cosí inteso sponsorizzare come partner, l’InvestAward. 

 

Confermata la missione associativa

Quanto é stato fatto nel 2006 prova che la missione associativa - dare, cioé,  “il benvenuto ai dirigenti di aziende italiane in Canada e favorire il loro inserimento del tessuto sociale ed economico del Paese” -  é stata ampiamente confermata. E  la si é anche rafforzata con l’aumento delle attivitá rivolte ai soci e ai loro familiari. Le riunioni periodiche con presentazione e discussione di temi primari – secondo un formato attuato sistematicamente fin dall’anno di fondazione - si é rivelato fondamentale nell’opera di coesione e nella frequentazione dei soci (almeno quelli residenti a Toronto, dove queste attivita’ si sono svolte) e. Ugualmente premiante é stata l’apertura ai dirigenti di origine italiana operanti in aziende canadesi, con il conseguente ampliamento degli  interessi e della conoscenza fra soci (anche a livelllo di famiglie) L’ insistere su questo iter operativo, ha fatto di Team Italia un’associazione, almeno fra quelle italiane,  “unica” nel territorio.  

 

Le attivitá periodiche

Dei 37 soci registrati nel 2006 (diventati all’inizio del 2007,  41), 16 risiedono in Italia, a Montreal, Vancouver. Gli altri  21 ( saliti a 25 nel 2007) vivono a Toronto o vicinanze. Sono stati poprio quest’ultimi quelli in grado di poter partecipare alle attivitá che, come detto prima, nella stragrande maggioranza e per ovvi motivi logistici e organizzativi, si sono tenute nella cittá ontariana. É gratificante constatare che oltre il 70%  di loro abbia partecipato alle attivita come pure é doveroso menzionare le tante presenze di Marco Macorigh nonostante viva e lavori in Europa (facendo la spola fra Udine e  Londra).

 

L’ interesse di rivedersi “spesso” , meglio se mensilmente, lo si trova confermato dalla partecipazione a questa assemblea (23 sui 25 residenti a Toronto, pari all’92% !). Ma anche attraverso i questionari distribuiti in preparazione dell’assemblea: analizzando i 9 appena raccolti, in 7 vi si richiedono riunioni mensili e in 2, bimestrali.

 

Tutti gli argomenti trattati durante le riunioni hanno suscitato molto interesse, purtuttavia sono mancati gli incontri con enti e responsabili (es: governi federale, provinciali e   municipalitá e/o loro ministeri e uffici competenti) di aree di sviluppo economico e industriale. Ne auspichiamo l’organizzazione nel 2007. 

La parte - diciamo -  negativa é dovuto al fatto che Team Italia operi esclusivamente a Toronto. Eppure, nel 2005 e nel 2004 erano state organizzate diverse attivitá a Montreal, compresa un’edizione dell’InvestAward, ma i risultati, in termini di soci e di sviluppo attivitá, sono stati poco brillanti e comunque non tali da invogliare ad organizzarne nel 2006, salvo quella svolta in collaborazione con il gruppo dei  ricercatori, con i quali abbiamo un ottimo rapporto (vedi “finestra” sul sito Team Italia). A Montreal abbiamo come riferimento l’ufficio ICE, e il suo direttore Antonio Lucarelli ha accettato di buon grado di continuare a coprire l’incarico di Vice Presidente per il Quebec che fino al luglio 2006 aveva il suo predecessore, ora a Milano, Sergio La Verghetta. Ci si domanda se sia il caso, di espolorare nuovamente una “via” che porti Team Italia anche a Montreal.

 

“Team Italia in famiglia”

Le attivitá aperte ai soci e ai loro familiari sono state la parte “allegra” dell’associazione. A cominciare dall’ormai annuale tradizionale picnic. Quest’anno se ne sono organizzate 5 e il prossimo anno dovrebbero aumentare ancora. Il “Team Italia in famiglia” non é solo un fatto ricreativo, ma costituisce una componente essenziale della missione statutaria associativa giacché l’inserimento di un dirigente in un tessuto sociale non puó avvenire in modo soddisfacente (anche per la parte professionale) se non passa attraverso la condivisione del nucleo familiare.   

 

InvestAward

L’ InvestAward é l’attivitá di prestigio e di maggior risonanza di Team Italia, sia come evento in sé, sia per il fatto di realizzarlo insieme all’ ICE, partner sine-qua-non. É probabile che perduri la situazione che ne ha costretto l’ attuazione in coincidenza della cena annuale, peraltro molto ben riuscita. Di sicuro é che l’InvestAward deve assolutamente continuare, per essere un punto di riferimento ed un giusto riconoscimento per le aziende italiane e canadesi che investono, rispettivamente, in Canada e in Italia. Anche se, ahimé, sembrano entrambe diminuire di anno in anno a dispetto del trend in discreta crescita per l’export italiano verso il Canada. Un conto é “flirtare” (con l’ export), e altra cosa - ben piú impegnativa-  é “sposarsi” (con un investimento).

        

Collaborazione con altre associazioni

Oltre alla giá menzionata e ben collaudata partnership con l’ICE e all’ essere parte attiva del Sistema Italia in Canada, Team Italia ha ottime relazioni con tutte le associazioni italiane, quali, tanto per fare dei nomi, le Camera di Commercio Italiane di Montreal e di Toronto, la CIBPA di Toronto.  

 

Una collaborazione piú approfondita e interessante potrebbe invece essere attivata con “L’Altra Italia” , un associazione che ha lo scopo primario di proporre la cultura italiana con rassegna cinematografica e  altro e che conta, fra i frequentatori, anche alcuni nostri soci. Le rispettive missioni, “culturale e ludica” quella di “L’Altra Italia”, socio-professionale la nostra, consentono un loro proficuo collegamento, senza interferenze, semmai complementarietá e reciproco giovamento. L’ importante é fissare alcune indicazioni che potrebbero regolare il loro modus vivendi e operativo, attraverso anche eventi in comune.

 

Inoltre sarebbe bene intensificare la giá avviata (da un anno ormai) collaborazione con il Gruppo dei Ricercatori Italiani (Quebec). Ci é stato appena confermato il loro apprezzamento per il nostro appoggio e per l’esposizione delle loro attivitá attraverso la finestra sul sito (di cui si é detto sopra). Il gruppo sta “lavorando” molto bene seguendo il nostro formato sia per l’ operativitá, sia per il collegamento associativo. É  molto probabile che si possa organizzare un’attivitá in comune (vedi ancora sopra).    

 

Nuovi soci

Le considerazioni  appena fatte sull’ InvestAward, valgono per i potenziali nuovi soci Team Italia, inteso come “raggruppamento delle aziende italiane e dei loro dirigenti presenti in Canada” In tal senso e almeno considerati i movimenti d’impresa fra Italia e Canada, Team Italia ha ben poche possibilitá di aumentare i propri soci corporativi   In attesa  delle poche aziende (?!) che potrebbero “arrivare” ,  é bene guardarsi attorno, e cercare di “scoprire”  quelle (aziende) e quelli (di origine italiana operanti in  aziende canadesi) che sono giá in loco.  Capita infatti, sovente e per caso, “incontrare” le une e gli altri, arrivati dall’ Italia piú o meno recentemente. In ogni caso, penso che l’aumento della membership possa avvenire in massima parte attraverso i soci individuali.

 

Certo é che gioverebbe molto alla causa comune se ogni socio si attivasse alfine di  “portare” in Team Italia aziende e persone che, per appartenenza e/o cultura manageriale, hanno i requisiti per farne parte. Un Team Italia che si amplia e si rinnova é un ampliamento e un rinnovamento per tutti.  Anche la collaborazione con L’Altra Italia”, vedi sopra, potrebbe dare qualche risultato positivo.

 

Il sistema di comunicazione e il sito

Team Italia trova in buona parte ragione di essere grazie ad un costante sistema di comunicazione (tramite e-mail) grazie al quale e fin dalla fondazione, sviluppa un efficace collegamento con i soci e questi fra di loro.

 

In piú c’é l’ apporto del sito, che da quattro anni comunica e aggiorna i programmi di attivitá e dá i resoconti delle stesse quasi in tempo reale. Registrando, nel 2006, ben 10,036 visite (raddoppiando quelle del 2005, che furono  5.576), il sito va oltre il concetto di nicchia e non si chiude certo nel proprio interno associativo. Attira e incuriosisce anche visitatori  “esterni”  contribuendo cosí a valorizzare immagine, informazioni e contenuti associativi.

 

Ció risulterebbe da un programma che registra i frequentatori unici, detti tali in quanto rilevati una sola volta senza essere ricontati qualora rivisitassero il sito nel periodo esaminato. Una rilevazione-campione effettuata nel periodo fra il 30 ottobre e il 30 novembre 2006, ha evidenziato 260 “frequentatori unici. Ammesso che in quel periodo, tutti e 37 i soci avessero visitato il sito,  gli altri 223 visitatori  dovevano essere evidentemente dei non-soci.

 

Il contributo dei soci é considerato fondamentale per lo sviluppo e il migliormento  del sito. Per questo ci aspettiamo di ricevere comunicati e informazioni che riguardano le loro aziende come pure l’indicazione di fatti e notizie da riportare sul sito. Cosí, e a questo proposito, ogni suggerimento riguardo grafica e contenuti  sará ben accolto e vagliato.

 

Dettagli

Rimando ai singoli reponsabili delle specifiche sezioni i dettagli del 2006 e quelli preventivi per il 2007: al tesoriere Massimo Osti, per la parte amministrativa; al V.P. per le attivitá Paola Sacchetto, per le attivitá; al V.P. per la membership Rosa Caputo, sulla situazione soci; e al Presidente Paolo Maccario, per l’aspetto generale associativo.

 

  

Giuseppe Mancini, segretario generale

Relazione redatta il 6 marzo 2007